Descrizione
Finalità
Il Parco Nazionale dell’Aspromonte – in attuazione dei principi fissati nella propria legge istitutiva e nello statuto dell’Ente – contribuisce a sostenere interventi materiali di recupero, restauro, ristrutturazione e ripristino, a valere sul patrimonio storico-culturale presente all’interno del proprio perimetro.
Il Comune di SAN LUCA coadiuva l’Ente Parco per la realizzazione di interventi volti a migliorare il patrimonio agro-silvo-pastorale comunale.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dall’Ente Parco:
- enti pubblici;
- Imprese agricole singole e associate;
- proprietari e/o conduttori dei terreni (affittuari, comodatari).
I terreni devono ricadere all’interno dei confini amministrativi del Comune che pubblica l’avviso e all’interno del perimetro del Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Si specifica che ciascun beneficiario non può presentare più di una domanda e ciascun terreno (identificato con un mappale) non può avere più di un richiedente.
Selezione delle domande
Le domande, da inviare secondo quanto previsto di seguito, saranno selezionate a sportello. In particolare farà vede la data di ricezione della PEC di invio oppure, in caso di presentazione a mano, la data e l’ora riportate dall’addetto comunale sull’istanza corredate da timbro comunale e firma dell’addetto stesso.
Requisiti per la concessione dei finanziamenti
I finanziamenti sono concessi per il ripristino dei muri a secco che necessitano di essere ricostruiti a seguito di crolli.
I muri a secco, oggetto di ripristino, devono essere realizzati con materiali e secondo le forme e le tipologie costruttive tradizionali, a regola d’arte, senza utilizzare cemento o alcun altro tipo di legante, pena il rifiuto o la revoca totale del sostegno richiesto per l’intero manufatto, in ossequio al rispetto degli habitat, delle connessioni ecologiche, con l’obiettivo di mitigare l’erosione dei suoli e mantenere l’assetto paesaggistico delle aree di intervento.
Il ripristino del muro a secco crollato deve essere eseguito mantenendo le stesse caratteristiche originarie, in particolare la stessa altezza, lo stesso profilo e quindi lo stesso prospetto di fascia, ivi incluso il materiale. La misurazione del muro viene effettuata sulla parte “a vista”, esclusa, quindi, la fondazione.
In caso di dissesto, qualora necessario, è prevista la possibilità di realizzare brevi tratti ex novo nel rispetto della tipologia costruttiva originaria del territorio.
Il finanziamento deve essere chiesto per muri alla data del presente bando e non ancora ricostruiti, che insistono su aree di pubblico utilizzo e che consentono di ottenere benefici di sicuro interesse collettivo quali: la tutela e conservazione degli habitat, il contenimento del flusso delle acque, la mitigazione del rischio idrogeologico, la delimitazione di confini e di sentieri in gestione all’Ente Parco o che costituiscono elementi caratterizzanti il paesaggio e le tradizioni culturali tipiche delle singole entità territoriali. In caso di dissesto, qualora necessario, è prevista la possibilità di realizzare brevi tratti ex novo nel rispetto della tipologia costruttiva originaria del territorio.
Non verranno erogati finanziamenti in assenza di tali requisiti.
Sono ammissibili a finanziamento unicamente i muri a secco crollati ricadenti in terreni ubicati all’interno dell’area Parco Nazionale dell’Aspromonte, così come definita nella cartografia allegata al D.P.R. 10/07/2008 di riperimetrazione dell’Ente Parco, consultabile anche sul sito internet dell’Ente Parco www.parconazionaleaspromonte.it.
Finanziamento
Per gli interventi di ripristino dei muri a secco, l’aiuto è quantificato in 105 €/m2 esclusa IVA, di muro effettivamente ripristinato.
Il finanziamento massimo ammissibile ammonta a € 40.000,00 omnicomprensivo, anche di IVA, cui si somma il corrispondente importo massimo del 10%, anch’esso omnicomprensivo di ogni onere e magistero, per spese tecniche.
La quota del finanziamento per gli Enti Pubblici è pari al 100% dell’importo ammesso, mentre per i soggetti privati è pari al 70% dell’importo ammesso.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 1.983.340,58.
Obblighi del beneficiario
Il beneficiario è obbligato, pena la decadenza, a:
- consentire l’accesso al luogo dell’investimento da parte delle persone incaricate dei controlli (prima e dopo la ricostruzione del muro);
- rendere disponibile al controllo ed al monitoraggio tutta la documentazione relativa agli investimenti realizzati, anche nel caso in cui detta documentazione si trovi presso terzi;
- dare tempestiva comunicazione all’Ente Parco nel caso in cui siano apportate modifiche o variazioni al programma dell’intervento, il Parco si riserva di riesaminare la domanda e di autorizzare la modifica o variazione;
- impegnarsi a ricostruire il muro entro sei mesi a far data dall’ammissione del finanziamento;
- impegnarsi a conservare il muro in buono stato di manutenzione ed a mantenere coltivato il terreno sovrastante ad esso corrispondente alla definizione di “superficie agricola” ai sensi dell’art. 4, paragrafo 1, lettera e) del Reg. UE n. 1307/2013;
- di non beneficiare, né di aver beneficiato, per le opere preventivate, di altre provvidenze previste dalle vigenti disposizioni di legge che coprano interamente il recupero di tali porzioni di terrazzamento e che non si avvarrà di altri benefici e/o richieste;
- di valorizzare le buone pratiche di sostenibilità e riduzione degli impatti ambientali dipendenti dal progetto, con particolare riguardo all’adeguato conferimento dei rifiuti mediante raccolta differenziata e all’utilizzo di materiali riutilizzabili o riciclabili o compostabili;
L’Ente Parco è sollevato da qualsiasi responsabilità e/o azione risarcitoria causata dall’esecuzione degli interventi e dal mancato rispetto di conseguenti impegni e resta, in ogni caso, estraneo a qualsiasi rapporto instaurato fra soggetti beneficiari e soggetti terzi, compresi gli eventuali incaricati a titolo professionale.
Domanda di richiesta finanziamento
Lo schema della domanda per il finanziamento è allegata al presente avviso.
I files, sia dell’istanza che della documentazione da presentare, dovranno pervenire al Comune di San Luca, entro non oltre le ore 12.00 del 31/07/2026, ESLUSIVAMENTE attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo.sanluca@asmepec.it , da indirizzo di posta certificata, con mail contraddistinta all’oggetto dalla seguente espressione: “concessione di finanziamenti per ricostruzione muri a secco (con indicazione del soggetto richiedente)”. Non saranno prese in considerazione richieste pervenute dopo la data e l’orario sopra detti e con modalità diverse da quelle indicate.
Devono essere allegati alla domanda di finanziamento, pena esclusione, i seguenti documenti, redatti da un tecnico abilitato:
1) relazione tecnica illustrativa;
2) planimetria/e in formato PDF su base catastale, in scala non inferiore a 1:2000, con individuazione del tratto o dei tratti di muro da ripristinare, indicati univocamente con numero progressivo che consenta di individuare e collegare il tratto di muro sulle relative fotografie georeferenziate di cui al punto successivo;
3) almeno una fotografia in formato *.jpeg o *.jpg geo-referenziata per ogni tratto di muro da ripristinare. Per georeferenziazione delle fotografie sono sufficienti le coordinate GPS registrate da una fotocamera digitale o da uno smartphone con GPS integrato. Le fotografie devono essere nitide e consentire in maniera inequivocabile di visualizzare almeno la parte di muro da ripristinare nella sua interezza. Il richiedente dovrà numerare progressivamente ciascuna fotografia ed associarla in maniera univoca con il medesimo numero nella planimetria di cui al punto 1;
4) planimetria indicante la distanza dei muretti da sentieri e/o da corsi d’acqua;
5) documentazione idonea a dimostrare l’effettivo titolo di proprietà del terreno sovrastante;
6) copia del documento di identità in corso di validità;
7) visura catastale non antecedente al 01 gennaio 2025;
8) lettera di incarico al professionista incaricato, comprensiva di importo da corrispondere allo stesso;
9) (solo per i soggetti privati) specifica dichiarazione di abilitazione a contrarre con la P.A. (allegato specifico)
Si specifica che l’istanza dovrà essere presentata esclusivamente, a pena esclusione, compilando la domanda di sostegno secondo lo schema allegato all’Avviso di bando.
Atto di concessione del finanziamento
Il finanziamento sarà concesso con determinazione dirigenziale del Direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte sulla scorta dell’ordine cronologico di arrivo delle pratiche.
L’Ente Parco, sulla base della graduatoria, comunicherà per iscritto, tramite PEC, a tutti i partecipanti al bando, l’ammissibilità o meno della domanda a finanziamento.
Tempi di realizzazione
Il richiedente avrà sei mesi di tempo per ricostruire il muro a secco.
Presentazione documentazione per la rendicontazione
A completamento dei lavori il richiedente dovrà presentare la seguente documentazione:
- Dichiarazione dell’avvenuta ricostruzione del muro secondo le indicazioni dell’Avviso, completa di fotocopia del documento d’identità;
- Documentazione fotografica a colori digitale del muro ricostruito, riconducibile al punto di presa fotografico e all’angolazione delle fotografie precedentemente presentate a corredo della domanda di finanziamento;
- copia delle fatture/ricevute fiscali debitamente quietanzate (tramite copia dell’avvenuta transazione) dell’avvenuto pagamento delle spettanze tecniche e dei lavori realizzati.
Si precisa che l'imposta sul valore aggiunto (IVA), realmente e definitivamente sostenuta dal destinatario, è rimborsabile solo se non recuperabile, nel rispetto della normativa nazionale di riferimento. A tal fine, in sede di rendicontazione, sarà necessario esibire specifica dichiarazione sostitutiva, attestante la propria posizione rispetto alla detraibilità dell’IVA.
- dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, di assenza di pendenze con l’agenzia delle entrate e di regolarità in materia previdenziale e di lavoro (DURC);
- copia delle fatture/ricevute fiscale debitamente quietanzate (tramite copia dell’avvenuta transazione) dell’avvenuto pagamento delle spettanze tecniche e dei lavori.
- riferimenti bancari per la liquidazione (ai sensi della L. 136/2010 di tracciabilità dei flussi finanziari).
L’Ente Parco si riserva di effettuare sopralluoghi a campione dei muri oggetto di finanziamento.
Trattamento dei dati
Le informazioni fornite saranno raccolte e trattate ai sensi del D. Lgs. 196/2003 s.m.i. ai fini del procedimento in parola. Il trattamento dei dati personali raccolti attraverso il presente Avviso è effettuato dall’Ente Parco in qualità di titolare del trattamento – ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 679/2016 – ed è finalizzato unicamente alla gestione delle procedure qui descritte. I dati di contatto del soggetto titolare del trattamento e del Responsabile della protezione dei dati sono pubblicati al successivo punto. Il conferimento dei dati è obbligatorio. I dati saranno conservati presso gli uffici del Responsabile del procedimento per il tempo necessario alla conclusione del procedimento stesso, a cui seguirà l’ulteriore conservazione in conformità alle norme previste per la documentazione amministrativa. Il trattamento dei dati raccolti avverrà a cura del personale preposto al presente procedimento e verrà effettuato con modalità manuale e informatizzata. I dati raccolti potranno essere comunicati ad altri soggetti terzi o diffusi solo qualora specificamente previsto dal diritto nazionale o dell’Unione Europea. Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e sgg. del GDPR). L’apposita istanza va rivolta al Responsabile della protezione dei dati, tramite i canali di contatto dedicati. Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno altresì il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, secondo le procedure previste pubblicate sul sito dell’Autorità.
Responsabile del procedimento
Ai fini della presente selezione, il Responsabile del Procedimento è il Responsabile del Settore D – Tecnico I.
Informazioni
Il presente avviso è pubblicato, per tutto il periodo di sua validità, all’Albo Pretorio on line all’indirizzo https://www.comune.sanluca.rc.it/.