Descrizione
10 FEBBRAIO 2026 - GIORNO DEL RICORDO
Con questa celebrazione commemoriamo le vittime dei massacri delle Foibe e dello Esodo Giuliano – Dalmata per non relegare nei libri di storia il ricordo di fatti tragici del passato, della ferocia e della crudeltà di cui l’uomo è stato capace, segnando una sorta di regressione della specie umana.
Le Foibe, cavità rocciose, furono con abbominio e disumanità utilizzate dai partigiani iugoslavi Titini per “Infoibare” migliaia di Giuliani, Istriani, Fiumani e Dalmati uccisi, e non pochi gettati ancora vivi in dette buche, per la colpa di opporsi ad espansionismi e totalitarismi durante la seconda guerra mondiale e nell’immediato secondo dopo guerra, dall’8 settembre 43 al 10 febbraio 1947, giorno in cui furono firmati i trattati di pace di Parigi.
Abbiamo il dovere di memoria e raccoglierci, riflettere e manifestare solidarietà e vicinanza ai familiari ed ai discendenti di quanti furono trucidati, con indicibile crudeltà ed inarabile disprezzo della vita umana.
Non possiamo sottacere, voltarci dall’altra parte, banalizzare ma siamo tutti, in un contesto di pacificazione e riconciliazione, chiamati all’impegno ed alla responsabilità per far conoscere i fatti accaduti, soprattutto ai più giovani, per evitare che quella crudele e tragica pagina di storia, venga dimenticata o, peggio ancora chiusa.
I nazionalismi, i dispotismi con autocrazie e teocrazie, le radicalizzazioni ideologiche, le violenze, le discriminazioni, i razzismi, l’ antisemitismo sono, purtroppo, ancora presenti, anzi tendono ad attecchire e diffondersi ancora più, e ciò non può non preoccuparci per le sorti dell’umanità.
Con il Giorno del Ricordo rievochiamo vicende tragiche avvenute nel secolo scorso, che assieme a nazismo e al fascismo segnarono uno dei capitoli più bassi per la specie umana, in termini di civiltà e di rispetto della dignità umana.
La memoria di questa tragica pagina di storia è indubbiamente difficile e dolorosa ed occorre respingere fermamente banalizzazioni e strumentalizzazioni, per evitare che appassisca e si affievolisca la piena comprensione di vicende penosissime, avvenute al confine orientale e che hanno mortificato e martirizzato, con una offesa profonda e inaccettabile, la dignità umana.
San Luca 09.02.2026
La Commissione Straordinaria
( Reppucci Mulè Fusaro)